Chi sono i Wolayta

I Wolayta sono a 400 km a sud di Addis Abeba, vicino al fiume Omo esplorato a fine 1800 dall'italiano Bottego. Il territorio è fertile, si estende per 3400 kq e la popolazione vanta una lunga storia di autonomia ed indipendenza. Dal 1550 al 1580, per esempio, i Wolayta respinsero tentativi di invasione da parte delle popolazione mussulmane dei Galla, gli attuali Oromo. Nella metà del XIII secolo i Wolayta crearono il primo stato che si manterrà indipendente fino alla fine del XIX secolo. Durante i 600 anni di indipendenza furono stabiliti il regno Bosha (1567-1883)e il regno Sheka (1560-1887)fino al definitivo assorbimento nell' Impero etiope.
La popolazione di etnia Wolayta appartiene al gruppo linguistico ometo e si pensa che essi siano i diretti discendenti della popolazione locale; sono in parte cristiani ed in parte mussulmani anche se sopravvivono nelle loro tradizioni arcaiche tracce di animismo. Sebbene i Wolayta anticamente non abbiano avuto contatto con le popolazioni amhara, in quest’area sorgono alcune chiese scavate nella pietra simili a quelle rupestri realizzate a Lalibela. I villaggi sono formati da capanne a cupola molto ampie con pareti divisorie interne di bambù che permettono al sistemazione razionale dei membri della famiglia. All’interno della grande capanna viene ospitato anche il bestiame, sia per proteggerlo dai probabili predatori che per riscaldare l’ambiente nelle fredde notti dell’altipiano.
(click per il rapporto 2005 sull'Ethiopia dell' Economist in PDF)
