Un altro impegno in terra d'Africa

I figli del dott. Battocletti e un amico
Il dott. Battocletti ci racconta. "Carissimi, siamo qui, nella nuova realtà africana di Iringa In Tanzania. Siamo arrivati bene e il primo pensiero mio e di Miriam, sempre molto attenta ai bimbi, è stato curare le nuove amicizie che piano piano stiamo costruendo qui in Tanzania. A dire il vero sono numerose le persone che sono gia’ venute a trovarci e vicino a casa abbiamo anche molti europei che lavorano qui in zona (chi per volontariato, chi per business..).
Paolo dovrebbe iniziare questa settimana la scuola internazionale, ha imparato finalmente ad andare in bicicletta perche’ il cortile d’asfalto della casa gli consente finalmente di provare con calma. Laura lo segue a ruota con la sua biciclettina con le rotelle mentre Davide, complice una caduta nei primi giorni, ha per ora abbandonato l’idea di muoversi sulle due ruote. Lo spazio non manca e quindi, oltre ad aver stretto amicizia con Junio, il figlio del guardiano Thomas, i ragazzi sono sempre all’aperto. Le piogge a dire il vero non sono mancate nei primi giorni, a rinforzare ulteriormente una stagione che ha fatto molti danni ai raccolti allagando quasi tutta la pianura sotto la citta’. Ma loro sfidano anche le intemperie e spesso dobbiamo recuperarli mentre si divertono a farsi la doccia sotto le grondaie bucate... C’e’ qui vicino un bellissimo asilo gestito dalle suore della Consolata e nei prossimi giorni almeno Laura ci andra’ accompagnata dalla sua mamma per vedere come sara’ all’inizio: attiguo all’asilo c’e’ un laboratorio, gestito sempre dalle suore dove numerose ragazze vengono addestrate a confezionare la pasta all’italiana, tortellini, gnocchi, lasagne e torte e nel quale si possono acquistare molti cibi.
I padri della Consolata, in un compound vicino alle suore, hanno una fornita officina a cui ci rivolgiamo per qualsiasi necessita’ per i mezzi e la casa (qualche tubo dell’acqua si e’ gia’ rotto..)."
Almeno in questo la situazione di Iringa è diversa di quella di Dubbo e ci fa piacere cominciare le pagine dalla Tanzania della famiglia Battocletti con queste note positive. Questa sarebbe l'Africa degli elefanti e dei safari, delle escursioni sul Kilimangiaro delle giovani elites inglesi, delle spiagge per i vacanzieri... Per il dott. Mario è come sempre l'Africa in cui si impegna tutta la famiglia per fare cose concrete, l'Africa dei malati abbandonati e trascurati, dell' AIDS, delle malformazioni trascurate.
Tantissimi auguri di buon lavoro da tutti gli amici sostenitori.





























