Novembre 2006

Un Ospedale in terra d'Africa...


Battocletti Mario

small general hospital dubbo - ethiopia -
Dopo la fine delle grandi piogge, quest’anno veramente intense ma ottime per i raccolti del teff e del grano nel Wolayta a fine settembre siamo stati invitati alla grande cerimonia etiope del Meskel ovvero il giorno del ritrovamento della vera croce, come da tradizione millenaria. Le piogge hanno tenuto e tengono fino ad oggi fortunatamente lontana la pandemia di malaria verificatasi lo scorso anno con numero dei casi nettamente ridotto, anche se la malattia, soprattutto nei bambini e per il solito problema del ritardo diagnostico, rimane il problema principale da gestire. DA settembre è perfettamente in funzione l’ambulatorio di counselling ( = consulto, il nostro consultorio) per le persone sospette di essere affette da AIDS con un colloquio preliminare informativo tenuto da un infermiere specializzato, successivo test per HIV ed eventuale distribuzione della terapia antiretrovirale. (segue)

november 11, 2006

Medici italiani in attività a Dubbo.


Rossella Peruzzi
             Medici italiani a dubbo

Numerosi gli ospiti e collaboratori sanitari che negli ultimi tempi ci hanno raggiunto a Dubbo tra cui mi preme ricordare il prezioso apporto del dott. Vittore DaRin, medico anestesista, ex primario con lunga esperienza di cooperazione nello Yemen durante la guerra. E’ venuto a sostenerci accompagnato dalla moglie Piera e si è dedicato al training della nostra anestesista sister Wude che ha affinato le metodiche di anestesia loco-regionale ossia la possibilità di anestetizzare solo le parti dove si deve operare (arto superiore, mano, gamba etc.) Vittore sostiene che la situazione in Wolayta è ben peggiore di quanto visto 20 anni fa nello Yemen…

Un altro collaboratore prezioso per la sala operatoria è stato il ginecologo Giuseppe Lusuardi che è venuto con la moglie Marina, insegnante, dottore in legge, brava in tutto. Il dott. Lusuardi mi ha aiutato in quella che è la patologia più frequente e con carattere di urgenza nella regione, operando numerose pazienti ed espletando parti complicati con l’esperienza che pochi hanno (è lui che ha fatto nascere anche Alessandra, nostra ospite l’anno scorso). Con lui è tornata un’altra ginecologa che è di stanza ormai a Dubbo , Rossella Peruzzi di Pistoia che è nel gruppo Medici con l’Africa – CUAMM che prepara in Italia i programmi di salute materno infantile per i nostri ospedali in Africa: a lei il compito di tutoraggio e insegnamento nella sala parto in cui è stata praticamente un mese intero.

Ricordo inoltre gli altri ospiti, Norma educatrice che lavora a Mezzolombardo, Bruna che si è presa cura della mia famiglia, Flaviano che ha risistemato tutto l’ospedale con impianti elettrici, telefonici e ha fatto manutenzione anche nelle missioni vicine, Ilda che ha collaborato nella gestione infermieristica ed organizzativa dell’ospedale per 45 giorni. Grazie a tutti da parte del management team dell’ospedale.

Dicembre 2006

Medici con l’Africa – CUAMM in RAI a Uno Mattina



rICHIEDE FLASH 8 INSTALLATO

Dicembre, 2006

Il dott. Mario e famiglia sono in Tanzania.

Dintorni di Dubbo Il dottor Mario Battocletti ci scrive che verso fine settembre è pervenuta la proposta di preparare un progetto ortopedico per sostenere una necessità urgente di un ospedale in un altro paese dell’Africa, la Tanzania. Sulla scorta di quanto organizzato a Dubbo, cioè un servizio ortopedico di primo – secondo livello, sarebbe necessario sostenere un ospedale governativo di riferimento ad Iringa, nel centro della Tanzania. La zona è totalmente carente di qualsiasi servizio o competenza e un gruppo di chirurghi dell’ospedale di Vicenza ha chiesto la collaborazione di Medici con l’Africa CUAMM per studiare un progetto ad hoc per la zona; afferenti a tale servizio ci sono tre ospedali distrettuali di Medici con l’Africa CUAMM. Il dottore è stato interessato allo svolgimento del progetto che necessita praticamente di tutto in una zona dove la disabilità non ha nessun tipo di speranza, mancando qualsiasi presidio ortopedico, fisioterapico – riabilitativo e protesico. Un grosso impegno anche in termini di costi che però l’Ospedale di Vicenza si è reso disponibile a sostenere inviando i materiali e le attrezzature necessarie a far partire il reparto.

Battocletti ci dice " l’identificazione del sottoscritto con la persona di riferimento di tale servizio mi ha fatto piacere, segno che il risultato raggiunto a Dubbo è stato valutato soddisfacente per gli standards locali. Dopo ovvia consultazione famigliare ci siamo interessati al progetto e rientreremo in Italia a fine novembre per la fase di preparazione in collaborazione con l’Ortho CUAMM, il gruppo di ortopedici afferente alla nostra organizzazione che svolge servizio all’ospedale di Wolisso offrendo le ferie dei vari specialisti per dedicarle al volontariato. Vi faremo sapere."

L'arrivo in Tanzania: è confermato per il 26 gennaio con destinazione Iringa, e nell'occasione vorrei ringraziare il gruppo di supporto del Reparto di Urologia dell'Ospedale di Trento che grazie all'infermiera Giulia Venturini si è attivato per raccolta farmaci, presidi e denaro per i progetti Cuamm.


Guarda la mappa di Iringa in Tanzania sulle pagine di Google.


Tuesday, March 01, 2006

Lavoro, economia e risorse della regione intorno all'Ospedale di Dubbo.


L'intera Regione, benchè verdeggiante e ricca di campi e di eucaliptus, è molto povera perchè sovraffollata, quindi con gran parte delle famiglie che possono contare su campi troppo piccoli e il 30% dei giovani senza terreni da coltivare.

Pertanto ogni anno a maggio inizia una stagionale penuria di cibo che spiega il gran numero di bambini denutriti anche negli anni normali; poi ogni 4-5 anni arriva la siccità e la carestia si aggrava fino a richiamare l'attenzione degli aiuti internazionali d'emergenza; ma nulla si fa negli anni buoni per affrontare la situazione: non sistemi di irrigazione per aumentare i raccolti, non terrazzamenti dei pendii per estendere la terra coltivabile, non protezione delle zone che si stanno erodendo, nulla...

Wednesday, Juni, 15, 2005

Miriam, racconta...

Miriam e la piccola Sall

Guardo dalla finestra attraverso la zanzariera verde e intravedo i tetti dell’ospedale, in questo anno e mezzo ho guardato centinaia di volte in quella direzione aspettando di scorgere Mario che torna dalla sala operatoria per stare un po’ con me e con i bambini.

Siamo in Wolayta, una vasta regione a Sud dell’Etiopia, in una zona rurale sovrappopolata e poverissima, molto lontani dalla prima città che si possa definire tale. Mio marito Mario è chirurgo e medical director dell’ospedale di Dubbo, io non sono medico, sono qui con i nostri tre bambini di sei, quattro e due anni per vivere insieme a lui questa esperienza, per aiutarlo nelle innumerevoli difficoltà che incontra ogni giorno. Mi chiedo spesso quale è il mio ruolo: quando si parte per l’Africa si vorrebbe sempre avere qualche cosa da fare, si vorrebbe concretamente avere un lavoro da svolgere. Per chi non lavora in campo medico o per chi non ha un preciso obbiettivo da raggiungere è davvero difficile sentirsi realizzati, utili e “al proprio posto”. Ogni tanto mi chiedo se sono qui unicamente per fare la moglie, la mamma e la maestra di mio figlio o se c’è qualche altro progetto per me, ma alla fine le incombenze quotidiane mi fanno vivere in tutta semplicità tra la preparazione del pane e quella della lezione di matematica.   (segue)

Wednesday, Juni, 15, 2005

Dottor Mario:  perché io e Miriam siamo qui


La nostra decisione nasce da un mio desiderio, dopo essere sato in Tanzania nel 1987 da studente di medicina. Miriam ha subito condiviso la scelta che si è dovuta concretizzare nel tempo attraverso le varie vicissitudini e forse casualità della nostra vita. Il percorso ha visto una prima tappa nell'esperienza in Uganda presso il Mengo Hospital di Kampala e le giornate vissute con Fulvio e Babette Franceschi, lui chirurgo ortopedico e lei economista, cooperanti in Africa da molti anni. Loro hanno 4 figli e ci hanno fatto da specchio: abbiamo toccato con mano che era possibile, abbiamo conosciuto molte famiglie espatriate con cui ci siamo confrontati.
Quello che ci ha poi fatto prendere la prima decisione di partire per l'Ethiopia e ci ha permesso di dare forma al nostro progetto è stato il percorso intensivo e tecnicamente molto esaustivo fatto con il corso di formazione dei "Medici con l'Africa - CUAMM ".
La permanenza in Ethiopia nel 2005/2006 presso l'ospedale di Dubbo, la profondità dell'esperienza, l'incoraggiamento di tutti i nostri sostenitori in Trentino ed in tutta Italia, ci hanno spinto ad accettare un nuovo impegno in Tanzania nella zona di Iringa.
I risultati raggiunti nell'intervento di organizzazione dell'ospedale di Dubbo e più in generale nell'aiuto sanitario che è stato possibile dare alle popolazioni etiopi del Bolosso Sore ci fanno ben sperare per le nuove difficoltà che stiamo ora affrontando a Iringa.

Venite a trovarci in Africa

bambini
Un breve viaggio che vi aiuteremo a preparare con le indicazioni su come comportarsi, come vestire, cosa portare, come eventualmente vaccinarsi. In luogo troverete una guida che vi accompagnerà, se lo vorrete, dall'arrivo all'aeroporto fino al vostro ritorno. Cercherà di rispondere alle vostre domande, vi mostrerà Dubbo e dintorni, vi farà da guida nelle visite ed escursioni che organizzerete. Sarete ben accetti se avvisate in tempo ed in particolare per l' aiuto in quello che sapete fare:attività sanitarie, tecniche, aiuto, ecc...

Scrivete a miriam@occhiperlafrica.org per saperne di più.

Noi crediamo che anche una breve esperienza diretta, diversa dal solito turismo passivo, possa aiutarci tutti a capire meglio come migliorare davvero e in modo duraturo la condizione sanitaria delle popolazioni che gravitano sull'area di Dubbo. Vi aspettiamo !

Informazioni in Italia

Referente in Italia: Claudia Paternoster  Telefono: 348/7438606
Scrivete a Claudia:  claudia@occhiperlafrica.org

Wednesday, Juni, 15, 2006

Alcuni, tra i tanti che sostengono l'Ospedale.


Guarda la foto in grande

Paola e Francesca, due ragazze di Fondo ( Valle di Non - Trentino -), sono state presenti tutti i sabati e le domeniche d'estate presso l'Hotel Falchetto (loc. Regole di Malosco), con un piccolo mercatino delle pulci ideato, voluto e allestito da loro.
L'obiettivo prefissato è stato di raggiungere la quota di mille euro da destinare all'Ospedale di Dubbo (Ethiopia).
Con costanza e determinazione hanno dedocato i loro fine settimana a questa causa vendendo piccoli oggetti raccolti da parenti e amici. Erano anche presenti al mercatino delle pulci che si è svolto domenica 13 agosto insieme ad Alberto e Giacomo e hanno allestito il loro mercatino anche a Pradastagn, domenica 20 agosto in occasione della "Festa dell'aria".
Aiuti ed impegno concreti. Grazie a loro e a tutti quelli ce le hanno incoraggiate ed aiutate a nome di tutta l'equipe e dei nostri pazienti.


          Mercatino delle pulci 13 agosto in Valle di Non

All'interno del grande mercatino delle pulci che si è svolto a Malosco lungo il viale Belvedere e in Piazza Erspamer il 13 agosto 2006, una bancarelle era dedicata a "Medici con l'Africa - Cuamm" e all'Ospedale di Dubbo, con la vendita di oggetti usati e di magliette del Medici con l’Africa – CUAMM. Come sempre anche grazie al lavoro di Claudio e Alessandra sono stati raccolti altri mille euro che verranno devoluti direttamente all'Ospedale di Dubbo per le gravide e i bambini sotto i cinque anni di età . La bancarella è presente anche al mercatino delle pulci di domenica 3 settembre 2006.


posted by Dr. Mario Battocletti @ 19.30:00 PM

Wednesday, Juni, 15, 2006

Scriveteci

Aspettiamo le vostre e-mail. Chiedeteci notizie di noi e della gente di qua, mandateci notizie di voi. Cerchiamo sempre di rispondere a tutti appena possibile.


L'indirizzo e-mail del dr.Mario  è: mario@occhiperlafrica.org
L'indirizzo e-mail di   Miriam    è: miriam@occhiperlafrica.org

posted by Dr. Mario Battocletti @ 9:00 PM

Wednesday, Juni, 15, 2006

Sostenere l'Ospedale


La Clinica di Dubbo e le attività ad essa collegate sono sostenute dai pagamenti dei pazienti e dalle raccolte di fondi dei donatori.

I nostri non sono progetti "SPOT" con obbiettivi da raggiungere in qualche mese e poi via. Il Cuamm è a Dubbo, a Iringa e in molte altre destinazioni difficili tutto l'anno, anno dopo anno, per intervenire, programmare, fare quel che è possibile fare. Il Dott. Battocletti segue Dubbo in Ethiopia e Iringa in Tanzania.

Il conto corrente bancario in cui potete versare qualunque somma per contribuire a risolvere la grave emergenza sanitaria della zona di Dubbo è intestato: Medici con l’Africa – CUAMM Sezione di Trento -Cassa Rurale di Pergine Valsugana- ABI 08178 CAB 35220 C/C bancario n. 49780
Causale versamento: Ospedale Dubbo

il conto corrente postale è il numero 27049303 intestato Medici con l’Africa – CUAMM causale versamento: Ospedale Dubbo.

NUOVI NUMERI
Telefoni di Iringa in Tanzania

Iringa

Cellulare Mario   +255.757.855497 ,
Cellulare Miriam +255.757.855498 ,

Il numero privato di casa in Tanzania è +255.2.62703094

E-MAIL mario@occhiperlafrica.org

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