News dal mondo dei Batik della Tanzania




Maggio, 2007


Il lavoro con i batik sta andando a gonfie vele, non riusciamo nemmeno ad avere un campionario  perche' praticamente vendiamo tutto e subito, le richiestre sono moltissime e non riusciamo ad evaderle (stiamo cercando di allargare il giro delle persone coinvolte nel progettoe ma nello stesso tempo non vogliamo esagerare).

Abbiamo mandato via Internet le foto a Dar es Salaam dove il 2 e 3 giugno ci sara' la fiera nazionale dell'artigianato tanzano e siamo stati accettati con entusisasmo, quindi adesso stiamo lavorando per migliorare l'immagine complessiva del progetto e caratterizzata con parei, magari donne masai vestite con i batik e un minimo di comunicazione stampata tipo i biglietti da visita ecc.

Insomma molto bene, siamo soddisfatti e Vi faro' sapere dell'evento.

Miriam

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Giugno, 2007



Abbiamo partecipato alla fiera dell'artigianato di Makutano e tutto è andato molto bene oltre le nostre previsioni.

Le cose sono così avanti che sono già in grado di avviare un nuovo progetto indipendente con un nuovo gruppo di ragazze tanzane (due mamme e una ragazza) in un laboratorio che questa volta seguo io direttamente.

Per ora si lavora da me e con queste tre ragazze e sto insegnando loro a fare i batik.
La prossima spesa sarà una macchina da cucire con la quale confezionare direttamente le tovaglie, le lenzuola, i pareo, le tende e le altre cose che vorremo realizzare. Ho individuato le ragazze chiedendo alle suore della Consolata in base al bisogno e adesso stiamo valutando come va il lavoro prima di prendere qualcun altra, in ogni caso lavorare con queste donne è un esperienza unica e io sono molto contenta…

Insomma molto bene, si va avanti, siamo soddisfatti e Vi faro' sapere di come vanno avanti le cose.

Miriam

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Luglio, 2007

 

batik

Cari amici vi presento qualche foto un po’ più grande, sperando che possiate farvi un idea più precisa del tipo di lavoro che sto seguendo negli ultimi mesi.

Dopo aver lavorato con Claudio e Shedy (un ragazzo masai) per qualche mese che mi è stato di grande aiuto per “avviarmi” e considerato che loro due lavorano bene ed autonomamente ho pensato di insegnare questa tecnica ad alcune donne di Iringa e dintorni .

Con queste donne abbiamo cominciato a fare nuove cose, vestitini per bambine, copriletti, lenzuola con federe, tende, centritavola, tasche portaoggetti da appendere, gonne… e con la macchina da cucire che abbiamo comprato possiamo produrre e rifinire direttamente i diversi articoli. Abbiamo perfino una brochure e una specie di “etichetta” che si chiama “occhi per l’africa” con l’indirizzo del sito e la mail.

Attualmente stiamo lavorando tanto, forse potrà lavorare con noi anche un’altra donna ancora per rispondere a tutte le richieste, oggi abbiamo cominciato a preparare i copriletti per un Lodge nella Selous Riserve e abbiamo già molti clienti qui in Tanzania.

La mia idea è quella di rendere il più possibile autonome queste donne per assicurare loro un lavoro di qualità. Il ricavato della vendita dei batik ci permette di comprare tutti i materiali e pagare un buon stipendio mensile a queste ragazze che lavorano solo al mattino e il pomeriggio possono stare con i loro bambini (come me!).

Copri letto

Sto organizzando anche degli “stages” per persone che vogliono imparare la tecnica del batik per poi insegnare a loro volta. Una di queste è una canadese (marito medico e tre bambini) che gestirà un orfanotrofio a Mufindi a un centinaio di chilometri da Iringa.


Mi piace anche nominare le “mie” donne, con le foto del laboratorio delle ragazze (tutto nuovo!). Ora siamo in 5 con una specie di contratto privato di formazione per alcuni mesi, ed io sto prendendo lezioni di swahili per cui riesco a comunicare almeno un po’ con loro. Quattro sono mamme, Venusta, Eda, Gemma e Nehema, le ho “reclutate” chiedendo in giro alle suore e ad altre persone se conoscevano qualcuna che avesse bisogno di lavorare. La quarta (Jovina) è una ragazza che ha fatto la scuola di sarta ed è esperta.

Eda e Gemma

Confermo che lavorare con le donne è  molto gratificante, attualmente stanno imparando ad essere autonome su quasi tutte le fasi del batik e sono molto contente di imparare.

Grazie come sempre e a presto!
Miriam

 



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